Caso sosazienda.com. Focus su Olinka Rebecca Koster

L’amministratrice di CAPITALI E IDEE BV è condannata per omicidio ed irreperibile per la Procura Italiana.

Nuovi clamorosi sviluppi sul caso sosazienda.com, portato all’attenzione dei media qualche mese fa da un’inchiesta del portale scamadvisor.biz.

Sosazienda.com, con il portale gemello capitalieidee.com, sono strumenti di una discutibile iniziativa commerciale promossa dalla società olandese CAPITALI E IDEE BV.

Tramite un imponente invio di newsletters la società si rivolge al mercato italiano delle imprese in difficoltà, promettendo di rilevarle e risolverne le situazioni debitorie tramite “professionisti e giuristi d’impresa”.

L’inchiesta di scamadvisor.biz

Dall’inchiesta di scamadvisor.biz emergerebbe invece che CAPITALI E IDEE BV rilevi le società in crisi per il tramite di “teste di legno” prezzolate. Queste ultime ne favorirebbero lo svuotamento ad unico vantaggio della società olandese, ma ai danni di dipendenti, fornitori, erario italiano.

Quanto sopra, facendosi preventivamente pagare profumate consulenze dagli imprenditori in crisi, i quali interagirebbero con un responsabile commerciale dell’azienda che si presenterebbe con il fittizio nome di Davide Koster.

L’amministratrice condannata per omicidio

Selfie di Rebecca Olinka Koster a bordo piscina nella propria residenza in Sud Africa

L’amministratore della società olandese CAPITALI E IDEE BV è Olinka Rebecca Koster, che dalle visure camerali risulta risiedere in Sud Africa. Singolare l’attinenza del cognome dell’amministratore con il sedicente Davide Koster, c.o.o. della medesima società.

Evidenza dell’estratto dalla visura camerale di CAPITALI E IDEE BV

Ma è proprio sull’amministratore che emergono clamorose rivelazioni. Come riportato dal portale leccoonline.com e dal giornale La Provincia di Lecco, Rebecca Olinka Koster risulta condannata in Italia per omicidio. Non solo: risulterebbe irreperibile per le Procure Italiane.

Una vita di lusso in Sudafrica

Un’altro selfie di Rebecca Olinka Koster nella propria residenza in Sud Africa.

Ciò nonostante la donna opererebbe indisturbata in Italia ed Europa tramite la società olandese CAPITALI E IDEE BV. Con questa parrebbe perpetrare truffe ai danni delle numerosissime imprese in crisi già colpite dalla pandemia da Covid-19.

Una donna sicura di sè, che ha la consapevolezza di risiedere lontano dagli eventuali attacchi delle Procure Italiane. Oltre alla sfrontatezza di mostrare ai più uno stile di vita da nababbi, sfoggiando ville con piscina ed auto di lusso. Ma soprattutto beneficiaria degli ingenti proventi garantiti dalle proprie dubbie attività in suolo italiano ed europeo.

Tutto ciò a discapito dei parenti della povera vittima che non hanno ancora ottenuto giustizia per l’omicidio del proprio caro. Ma anche dell’erario Italiano, nonche delle centinaia di fornitori e dipendenti delle società rilevate da CAPITALI E IDEE BV, ovvero per il tramite delle proprie “teste di legno”.

Il tentativo di depistaggio fingendosi deceduta

Ma vi è di più. Nel Febbraio 2015, qualcuno pensò bene di scrivere una mail a tutti i giornali locali tra cui il “Giornale di Merate”. Proprio in occasione del processo a carico della Koster per omicidio. In tale email veniva comunicato da un certo “Eric Mayer” che l’imputata era deceduta. Fortunatamente, questo tentativo di depistaggio per evitare il raggiungimento di una sentenza di condanna nei confronti della Koster, non andò a buon fine.

Il messaggio inviato ai giornali locali dal sedicente “Eric Mayer”

Il ruolo della concessionaria Italiana

Rispetto a quanto sopra ed all’interno delle progettualità di Olinka Rebecca Koster andrebbe approfondito il ruolo della consociata italiana. CAPITALI E IDEE ITALIA SRL ha sede legale in un virtual office a Milano. La società è detenuta per un 20% da una coppia di coniugi comaschi (Paola Marcelli Flori e Luca Mario Frattini). Per l’80% da un tal Jan Lauren Herman Koster.

Il cognome “Koster” in questo gruppo appare avere una presenza a dir poco traboccante. Ci si domanda però cosa c’entrino i coniugi comaschi nella “famiglia Koster”. Entrambi, dalle risultanze emerse e dalle testimonianze dei soggetti interpellati in seguito all’inchiesta di scamadvisor.biz, parrebbero avere un ruolo determinante. Soprattutto nell’approccio alle aziende in difficoltà del mercato italiano. Paola Marcelli Flori è inoltre consigliere delegato della stessa CAPITALI E IDEE ITALIA SRL.

E’ possibile in questo contesto che i sigg.ri Frattini e Marcelli Flori:

  • siano all’oscuro rispetto alla condanna per omicidio dell’amministratore della holding olandese?
  • non sappiano chi si celi sotto l’alias di Davide Koster, sedicente c.o.o. della holding olandese?
  • non conoscano le “teste di legno” utilizzate dalla holding per acquisire le società in crisi?
  • siano all’oscuro dei reali intenti di sosazienda.com e delle dubbie operazioni che vengono messe in atto successivamente all’acquisizione delle società in crisi da parte della società olandese di Olinka Rebecca Koster?

Una cosa è certa: il giallo sosazienda.com si sta caratterizzando di sempre nuovi capitoli e colpi di scena. Vedremo cosa emergerà dalle prossime puntate.

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